Cenni Storici

La Società Italiana di Fisica (SIF), fondata nel 1897, è un'associazione non-profit che ha lo scopo di promuovere, favorire e tutelare lo studio e il progresso della Fisica in Italia e nel mondo. La SIF rappresenta la comunità scientifica italiana, dal mondo della ricerca e dell'insegnamento a quello professionale, pubblico e privato, in tutti i campi della Fisica e in tutti i suoi settori applicativi (Medicina, Biologia, Informatica, Economia e Finanza, Meteorologia e Climatologia, Ambiente, Archeometria, Beni Culturali e altri).

La SIF è stata fondata nel 1897 attorno alla rivista mensile Il Nuovo Cimento, sul cui numero di gennaio apparve per la prima volta il sottotitolo "Organo della Società Italiana di Fisica".

La rivista era stata fondata nel 1855 e il suo nome era rivelatore del desiderio di rifarsi all'antica Accademia del Cimento, associazione di discepoli di Galileo Galilei fondata nel 1657 ad opera del Principe Leopoldo dei Medici.
L'impresa dell'Accademia riportava il significativo motto dell'associazione "provando e riprovando", poi naturalmente adottato anche dalla Società.
Quando la SIF fu fondata, uno dei promotori, Riccardo Felici, che era il proprietario della rivista decise di cederla alla società di cui divenne patrimonio statutario. Parteciparono alla fondazione oltre a Riccardo Felici, Angelo Battelli, Pietro Blaserna, Galileo Ferraris, Antonio Garbasso, Antonio Pacinotti, Augusto Righi, Antonio Ròiti e Vito Volterra.

Primo presidente fu eletto nel 1897 Pietro Blaserna. Presidenti successivi fino al 1943 furono Antonio Ròiti, Augusto Righi, Angelo Battelli, Vito Volterra, Michele Cantone, Antonio Garbasso, Orso Mario Corbino e Quirino Majorana.

Nei primi decenni del XX secolo la vita della Società fu soprattutto rivolta ad attività promozionali attraverso i suoi eminenti associati. Solo negli anni 1930-40 la nuova generazione dei fisici, stimolata da brillanti personalità, quali Corbino e Garbasso, divenne più attiva e numerosa di quella precedente, accelerando così lo sviluppo della Fisica in Italia e, quindi, della SIF, inserendola nel contesto internazionale.

Lo sviluppo della SIF si rispecchiava nei progressi del Nuovo Cimento. Dal 1855 fino all'inizio della seconda guerra mondiale, il Nuovo Cimento mantenne le sue caratteristiche iniziali e rimase una rivista a livello nazionale, come pure altre riviste di Fisica di altri paesi, con le eccezioni di Germania e Gran Bretagna. Dopo il secondo conflitto mondiale, dal 1947 in poi, la SIF crebbe quantitativamente e qualitativamente: il numero dei Soci passò da 260 ai circa 2000 di oggi con la Società che è divenuta, nell'ambito mondiale, una valida e autorevole rappresentanza scientifica nazionale delle Società di Fisica dei vari paesi.

Fu sotto la presidenza di Giovanni Polvani (1947-1961) che si verificò una chiara ripresa della Società, dopo la guerra, accompagnata dalla nuova veste internazionale del Nuovo Cimento e da importanti iniziative quali la fondazione, nel 1953, della Scuola Internazionale di Fisica di Varenna intitolata poi a Enrico Fermi.

Si sono poi susseguiti alla Presidenza della Società Gilberto Bernardini (1962-1967), che fu inoltre uno dei fondatori della Società Europea di Fisica e suo primo Presidente (nel 1968), Giuliano Toraldo di Francia (1968-1973), Carlo Castagnoli (1974-1981), Renato Angelo Ricci (1981-1998), Giuseppe Franco Bassani (1999-2007) e Luisa Cifarelli (dal 2008).

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