Premio "Enrico Fermi"

Dal 2001 la SIF ha istituito il prestigioso premio "Enrico Fermi", in occasione del centenario della nascita dell'insigne scienziato, che viene attribuito con cadenza annuale a uno o più Soci che abbiano particolarmente onorato la fisica con le loro scoperte.

Una commissione di esperti nominati dalla SIF, dal CNR, dall'INAF, dall'INFN, dall'INGV, dall'INRIM e dal Centro Fermi (Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi"), sceglie il o i vincitori tra una rosa di candidati e trasmette il suo giudizio al Consiglio di Presidenza della SIF per l'approvazione finale.

La Società Italiana di Fisica bandisce per l'anno 2018 un Premio di EUR 30.000,00 (euro trentamila) che verrà attribuito a uno o più Soci che abbiano particolarmente onorato la Fisica con le loro scoperte.

Il Premio verrà consegnato nella seduta inaugurale del 104° Congresso Nazionale della SIF che si terrà a Arcavacata di Rende (CS) il giorno 17 settembre 2018 su proposta dell'apposita Commissione.

Ogni socio può formulare proposte motivate indirizzandole al Presidente della Società Italiana di Fisica. Ogni proposta completa della relativa documentazione deve essere effettuata per le vie telematiche, utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina, e dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo premio.fermi@sif.it entro il NUOVA SCADENZA 22 giugno 2018.

Elenco dei premiati

Premio E. Fermi 2018

Vincitori
Federico CAPASSO, Lev P. PITAEVSKII, Erio TOSATTI
Motivazione
per i loro notevoli contributi nella comprensione delle proprietà quantistiche della materia condensata.

In particolare:
– a Federico Capasso, per i suoi fondamentali contributi alla fisica dei materiali elettronici e ottici e loro applicazioni, che vanno dall'invenzione del laser a cascata quantistica alla progettazione di nuovi materiali semiconduttori, incluse le metasuperfici;
– a Lev P. Pitaevskii, per i suoi duraturi contributi alla fisica teorica, che comprendono lo studio della superfluidità dell’elio liquido e delle forze di Van der Waals-Casimir, nonché per la teoria di Gross-Pitaesvkii, capitolo fondamentale della fisica dei gas quantistici;
– a Erio Tosatti, per contributi teorici fondamentali volti alla comprensione delle proprietà ottiche dei solidi, in particolare dei fenomeni di superficie e di trasporto, anche in condizioni estreme di confinamento dimensionale, alte temperature e pressioni.

Premio E. Fermi 2017

Premio Enrico Fermi
Vincitori
Gianpaolo BELLINI, Veniamin BEREZINSKY, Till Arnulf KIRSTEN
Motivazione
per i loro cruciali contributi alla fisica e astrofisica del neutrino.

In particolare:
– a Gianpaolo Bellini, per la misura dello spettro dei neutrini solari, che ha fornito l'evidenza della fusione nucleare di idrogeno nel Sole e della conversione adiabatica di flavour dei neutrini nella materia;
– a Veniamin Berezinsky, per i suoi contributi teorici alla cosmogenesi dei neutrini di energia ultra elevata, all'astronomia dei neutrini di alta energia e al problema dei neutrini solari;
– a Till Arnulf Kirsten, per la prima osservazione di neutrini elettronici solari di bassa energia che ha fornito la prima prova diretta della fusione di idrogeno all'interno di una stella.

Premio E. Fermi 2016

Premio Enrico Fermi
Vincitori
Barry BARISH, Adalberto GIAZOTTO
Motivazione
per il loro fondamentale ruolo nella prima osservazione diretta delle onde gravitazionali e per la scoperta di buchi neri binari in coalescenza.

In particolare:
– a Barry Barish, per il suo fondamentale contributo alla creazione delle collaborazioni scientifiche LIGO e LIGO-Virgo e per il suo ruolo rispetto a varie sfide tecnologiche e scientifichela cui soluzione ha permesso la prima rivelazione delle onde gravitazionali;
– a Adalberto Giazotto, per il suo contributo decisivo alla concezione e realizzazione del primo interferometro con super-attenuatori, Virgo, che ha reso possibile la ricerca di sorgenti di onde gravitazionali di bassa frequenza con una sensibilità senza precedenti.

Premio E. Fermi 2015

Premio Enrico Fermi
Vincitori
Toshiki TAJIMA, Diederik S. WIERSMA
Motivazione
per i loro contributi innovativi e di grande impatto nello studio dei fenomeni di interazione della luce con materia e particelle

In particolare:
– a Toshiki Tajima, per l'invenzione della tecnica di laser-wakefield-acceleration le cui numerose e fondamentali applicazioni interdisciplinari vanno dalla scienza degli acceleratori, alla fisica dei plasmi e all'astrofisica;
– a Diederik S. Wiersma, per la prima osservazione della localizzazione di Anderson e dei fenomeni anomali di trasporto descritti dalla statistica di Lévy nel quadro delle sue ricerche altamente originali sulla propagazione della luce in mezzi disordinati.

Premio E. Fermi 2014

Premio Enrico Fermi
Vincitore
Federico FAGGIN
Motivazione
Per l'ideazione della tecnologia MOS con gate al silicio che lo ha condotto alla realizzazione nel 1971 del primo moderno microprocessore.

Premio E. Fermi 2013

Premio Enrico Fermi
Vincitori
Pierluigi CAMPANA, Simone GIANI, Fabiola GIANOTTI, Paolo GIUBELLINO, Guido TONELLI
Motivazione
per gli importanti risultati che i cinque esperimenti – LHCb, TOTEM, ATLAS, ALICE, CMS – hanno ottenuto in grandi collaborazioni internazionali al collisore LHC del CERN durante il primo periodo di presa dati sotto l'efficace guida dei vincitori nella loro qualità di portavoce d'esperimento.

In particolare:

– a Pierluigi Campana, per la prima osservazione, con l'esperimento LHCb, della violazione della simmetria CP nel decadimento dei mesoni Bs, e per le numerose misure di alta precisione nella fisica dei "sapori pesanti;
Premio Enrico Fermi
– a Simone Giani, per la prima conferma diretta, con l'esperimento TOTEM, a energie di collisore finora ineguagliate, che la sezione d'urto totale protone-protone cresce con l'energia, e per ulteriori studi di approfondimento e precisione sulla struttura del protone;
Premio Enrico Fermi
– a Fabiola Gianotti, per la scoperta, con l'esperimento ATLAS, di una nuova fondamentale particella con circa 125 GeV di massa e proprietà consistenti con un bosone di Higgs, teoricamente previsto da quasi 50 anni, la cui esistenza garantisce un balzo in avanti nella comprensione del Modello Standard della fisica delle particelle;
Premio Enrico Fermi
– a Paolo Giubellino, per la rivelazione, con l'esperimento ALICE, delle nuove caratteristiche del più denso e caldo stato della materia mai prodotto nelle collisioni nucleo-nucleo di altissima energia, in particolare quelle del mezzo deconfinato fortemente interagente, di breve vita e rapida evoluzione, generato in tali condizioni estreme;
Premio Enrico Fermi
– a Guido Tonelli, per la scoperta, con l'esperimento CMS, di una nuova fondamentale particella con circa 125 GeV di massa e proprietà consistenti con un bosone di Higgs, teoricamente previsto da quasi 50 anni, la cui esistenza garantisce un balzo in avanti nella comprensione del Modello Standard della fisica delle particelle.
Premio Enrico Fermi

Premio E. Fermi 2012

Premio Enrico Fermi
Vincitori
Roberto CAR, Michele PARRINELLO
Motivazione
per la scoperta del metodo di Dinamica Molecolare universalmente noto come metodo di Car-Parrinello, un metodo che ha rivoluzionato il campo delle simulazioni numeriche, con grande impatto in numerosi contesti interdisciplinari, sia teorici sia sperimentali, che vanno dalla Scienza dei Materiali, alla Chimica e alla Biologia.

Premio E. Fermi 2011

Premio Enrico Fermi
Vincitori
Dieter HAIDT, Antonino PULLIA
Motivazione
Per il loro fondamentale contributo congiunto nella scoperta delle correnti deboli neutre con la camera a bolle Gargamelle al CERN.

Premio E. Fermi 2010

Vincitori
Enrico COSTA, Filippo FRONTERA (per l'Astrofisica) e Francesco IACHELLO (per la Fisica Nucleare)
Motivazione per l'Astrofisica
Per la scoperta dell'afterglow-X dei Gamma Ray Bursts, ossia della post-luminescenza di tipo X dei lampi gamma, con il satellite BeppoSAX.
Motivazione per la Fisica Nucleare
Per il suo contributo alla teoria dei nuclei atomici e, in particolare, per la scoperta di una ricca varietà di simmetrie dinamiche e supersimmetrie.

Premio E. Fermi 2009

Vincitori
Dimitri NANOPOULOS, Miguel Angel VIRASORO
Motivazioni
Per i loro fondamentali risultati teorici nello studio delle simmetrie locali e globali nelle teorie dei campi e strighe.

In particolare:
– a Dimitri Nanopoulos per la scoperta delle proprietà fenomenologiche fondamentali delle teorie della grande unificazione e delle superstringhe.
– a Miguel Angel Virasoro per la scoperta di un algebra infinito-dimensionale di importanza fondamentale per la costruzione della teoria delle stringhe.

Premio E. Fermi 2008

Premio Fermi 2008
Vincitori
Giulio CASATI, Luigi LUGIATO e Luciano PIETRONERO
Motivazione
Per i loro fondamentali risultati teorici nello studio dei sistemi complessi.

In particolare:
– a Giulio Casati, per la comprensione del rapporto tra caos classico e quantistico anche in relazione al quantum computing.
– Luigi Lugiato, per la scoperta di strutture spaziali da instabilità nelle interazioni non lineari luce-materia.
– A Luciano Pietronero, per la dimostrazione dell'insorgere di strutture frattali in una varietà di fenomeni regolati da auto-organizzazione.

Premio E. Fermi 2007

Vincitori
Milla BALDO CEOLIN, Ettore FIORINI e Italo MANNELLI
Motivazione
Per i loro fondamentali risultati sperimentali nel campo delle interazioni deboli.

In particolare:
– a Milla Baldo Ceolin per gli importanti lavori sulla fisica dei mesoni K e dei neutrini.
– a Ettore Fiorini per il contributo alla scoperta delle correnti deboli neutre e allo studio dei neutrini solari.
– a Italo Mannelli per la dimostrazione della violazione diretta della simmetria CP nel decadimento dei mesoni K.

Premio E. Fermi 2006

Vincitori
Giorgio CARERI, Fortunato Tito ARECCHI
Motivazione
Per i loro contributi pionieristici alla conoscenza dei fenomeni di coerenza nella materia e nella radiazione.

In particolare:
– a Giorgio Careri per la scoperta dei vortici quantistici nell'elio superfluido.
– a Fortunato Tito Arecchi per la prima dimostrazione sperimentale delle proprietà statistiche della radiazione coerente.

Premio E. Fermi 2005

Vincitori
Sergio FERRARA, Gabriele VENEZIANO, Bruno ZUMINO
Motivazione
Per le loro scoperte che hanno contribuito in modo sostanziale allo sviluppo delle moderne teorie della Gravità.

In particolare:
– a Sergio Ferrara, per il suo contributo alla scoperta della teoria della Supergravità.
– a Gabriele Veneziano, per la scoperta dei Modelli Duali, riconosciuti successivamente come la base teorica di una teoria di stringa della Gravità Quantistica.
– a Bruno Zumino, per i suoi contributi alla teoria della Supersimmetria e della Supergravità.

Premio E. Fermi 2004

Vincitore
Massimo INGUSCIO
Motivazione
Per i suoi contributi allo studio dei condensati atomici di Bose-Einstein, in particolare per la realizzazione di miscele quantistiche degeneri di bosoni e fermioni e per l'invenzione di nuove tecniche sperimentali che gli hanno consentito di ottenere la prima condensazione di Bose-Einstein di atomi di Potassio 41.

Premio E. Fermi 2003

Vincitori
Nicola CABIBBO, Raffaele Raoul GATTO e Luciano MAIANI
Motivazione
Per i loro contributi fondamentali alla teoria delle interazioni deboli.

In particolare:
– a Raffaele Raoul Gatto per i suoi lavori pionieristici nel campo dei decadimenti deboli delle particelle strane e per il suo ruolo di caposcuola in un settore fondamentale della fisica subnucleare.
– a Nicola Cabibbo per la sua teoria del miscelamento dei quark down e strange nei decadimenti deboli, in cui svolge un ruolo fondamentale il noto parametro detto "angolo di Cabibbo".
– a Luciano Maiani per aver introdotto insieme a S. Glashow e J. Iliopoulos, il cosiddetto meccanismo GIM che, prevedendo l'esistenza del quarto quark, permetteva di superare il problema delle correnti neutre con cambiamento di sapore.

Premio E. Fermi 2002

Vincitore
Giorgio PARISI
Motivazione
Per i suoi contributi in Teoria dei Campi e in Meccanica Statistica, e in particolare per i suoi fondamentali risultati sulle proprietà statistiche dei sistemi disordinati.

Premio E. Fermi 2001

Vincitore
Antonino ZICHICHI
Motivazione
Per la sua scoperta del primo esempio di antimateria nucleare (l'antideutone) e per i suoi lavori che hanno aperto la strada alla rivelazione del leptone carico pesante.

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