Antonio D'Onofrio - Napoli

D'Onofrio

Curriculum Vitae

Antonio D'Onofrio è nato a Visciano (NA) il 1/1/1953, dall'1/11/2000 è Professore Ordinario di Fisica Sperimentale presso la Facoltà di Scienze Ambientali della Seconda Università di Napoli prima e da giugno 2009 presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e naturali della stessa università; dal luglio 2012 ha afferito al Dipartimento di Matematica e Fisica ex-lege 240/2010. Dall'1/1/2018 è inquadrato nel Settore Scientifico Disciplinare FIS/07 (Fisica Applicata a BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA.

Dal 1° novembre 2001 al 31 ottobre 2009 ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali. Dal luglio 2012 al 31 agosto 2018 ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica. La sua formazione nel campo della Fisica Nucleare fondamentale e applicata si è svolta presso il Dipartimento di Scienze Fisiche dell'Università "Federico II" di Napoli, dove ha conseguito la laurea in Fisica il 17/3/1975, e presso il Centro di Studi del CEA di Saclay (F) nell'arco di tempo 1973-1980. Nel novembre 1979 ha conseguito il titolo di dottore di terzo ciclo presso l'"Universitè Paris XI – centre d'Orsay (F)". In qualità di ricercatore dell'INFN (dal 1982) (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) prima e di Professore Associato poi (dal 1992) ha effettuato soggiorni per attività di ricerca presso laboratori europei e statunitensi. È stato ed è coordinatore di collaborazioni nazionali e internazionali per lo studio delle reazioni nucleari indotte da ioni leggeri e ioni pesanti. Negli ultimi anni ha specializzato l'indagine verso processi nucleari di interesse astrofisico utilizzando metodi derivati dalla Spettrometria di Massa con Acceleratore.

Ha collaborato all'implementazione, presso il Dipartimento di Scienze Fisiche dell'Università di Napoli "Federico II", del primo sistema di spettrometria di massa con acceleratore (AMS) funzionante in Italia, utilizzandolo per ricerche in campo archeometrico e paleoambientale. Ha poi partecipato all'implementazione, da parte del gruppo di Caserta-Napoli, di una linea AMS per il laboratorio DTL di Bochum (D). Ha curato, in qualità di responsabile scientifico, la realizzazione di un progetto di ricerca interdisciplinare in collaborazione fra fisici ed archeologi finanziato dalla regione Campania. La sua attività di ricerca è sempre più indirizzata in ambienti interdisciplinari su problemi ambientali facendo uso di metodologie mutuate dalla esperienza nella ricerca di base, quali spettrometria di massa convenzionale ed ultrasensibile, rivelazione di radiazione alfa, beta, gamma con sistemi ad alta risoluzione. I problemi ambientali affrontati riguardano, tra l'altro, lo studio dei gas serra, le emanazioni di Radon in ambienti abitativi (per questa attività il prof. D’Onofrio è responsabile scientifico di progetti di ricerca finanziati nell'ambito delle leggi regionali della Campania 41/94 e 5/2002), il trasferimento di radionuclidi tra diversi comparti ambientali, quali ad esempio, il sistema suolo-pianta, la messa a punto di protocolli di misure finalizzate al controllo del cosiddetto inquinamento elettromagnetico in tutto l'intervallo di frequenze di interesse pratico. Nella sua qualità di Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali il prof. D’Onofrio ha dato una forte spinta all’integrazione fra le diverse componenti scientifiche del Dipartimento (fisica, chimica, biologica, naturalistica, geologica, pedologica, impiantistica, ecologica etc.) incoraggiando sia la formulazione di progetti di ricerca interdisciplinari, che hanno ricevuto riconoscimenti e finanziamenti regionali, nazionali ed europei, sia un’intensa attività di collaborazione e consulenza con soggetti operanti sul territorio, quali ad esempio amministrazioni comunali con le quali sono state stipulate convenzioni di ricerca pluriennali delle quali il prof. D’Onofrio è responsabile scientifico. Il prof. D'Onofrio ha partecipato e partecipa attivamente al progetto per la realizzazione del "Centro Regionale di Competenza per lo sviluppo ed il trasferimento dell'innovazione applicata ai Beni Culturali ed Ambientali (INNOVA)", promosso dalla Regione Campania con le risorse della misura 3.16 del POR Campania. In particolare il prof. D'Onofrio ha presieduto la Commissione Tecnica per l'espletamento della gara di acquisto del sistema di spettrometria di massa ultrasensibile, basato su un acceleratore elettrostatico di tipo "Tandem" da 3MV. Egli ha poi coordinato il progetto di ristrutturazione dei locali e di realizzazione degli impianti tecnologici che hanno portato all'avvio (febbraio 2005) del centro CIRCE (Center for Isotopic Research for Cultural and Environmental heritage) che comprende, oltre al laboratorio AMS ("Accelerator Mass Spectrometry") con l'acceleratore Tandem Pelletron da 3MV fornito dalla National Electrostatic Corporation di Midlleton, WI (USA), anche il laboratorio di preparazione campioni, il laboratorio di "spettrometria di massa convenzionale", il laboratorio di radioattività ambientale ed di altre componenti disciplinari. Il prof. D'Onofrio svolge un’intensa attività didattica nell'ambito dei corsi di laurea in Scienze Ambiental, Matematica e Fisica, svolgendo corsi di Fisica Sperimentale, Metodologie Fisiche applicate ai Beni Culturali e Ambientali, Trasporto degli Inquinanti, Radiazioni Ionizzanti e non Ionizzanti, oltre ad essere relatore di numerose tesi di laurea in Scienze Ambientali, Matematica e Fisica. Il prof. D’Onofrio è membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca Internazionale in "Implementation and applications of Isotopic Methodologies in Environmental Science Research", con sede amministrativa presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, per il quale tiene regolarmente il corso di "Fisica degli Isotopi"; egli è tutor di tesi di dottorato. Il prof. D'Onofrio è spesso invitato da enti pubblici ed associazioni a tenere seminari divulgativi sulle sue attività di ricerca. È stato membro di commissioni di Dottorato di Ricerca e di commissioni di concorso per la selezione di ricercatori universitari e di enti pubblici di ricerca e per professori universitari di prima e seconda fascia. È stato membro di una commissione di valutazione di funzionari tecnici dell'ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania) in merito alla loro idoneità a dirigere strutture complesse. È inserito nell'albo degli esperti del MIUR e ha ricoperto la carica di vicepresidente vicario prima e presidente poi del Consiglio dei Direttori di Dipartimento della Seconda Università di Napoli.

Da Dicembre 2010 a giugno 2012 è stato Consigliere di Amministrazione della Seconda Università di Napoli e della società consortile INNOVA. Da settembre 2012 ad agosto 2018 è stato membro del Senato Accademico dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli". E' stato valutatore di progetti FIRB e Rita Levi Montalcini. È referee delle riviste Nuclear Instruments and Methods e di Journal of Soils and Sediments. È consulente per iniziative di spin-off e trasferimento tecnologico nell'ambito delle energie

Dichiarazione di intenti

Sono socio SIF da oltre trenta anni e sono quindi pienamente convinto della funzione importante che la Società ha svolto, svolge e svolgerà per la promozione della Fisica a tutti i livelli: scientifico, didattico, sociale ed ora anche in relazione alla neonata "Federazione degli Ordini dei Chimici e dei Fisici". A quest'ultimo proposito è mia intenzione, nel caso venissi eletto, porre a disposizione della SIF l'esperienza che ho maturato sulle questione della professione nei sei anni nei quali sono stato Presidente di ANFeA (Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni).

Sono infatti consapevole che i prossimi due-tre anni saranno cruciali per la definizione del profilo professionale del Fisico, cercando di "inventare" spazi opportuni nella "cornice" abbastanza stretta della norma di legge che definisce "Professione Sanitaria" La Professione di Fisico.