Salvatore De Pasquale - Salerno

De Pasquale

Curriculum Vitae

Professore ordinario di Fisica Sperimentale, è docente di Fisica Generale presso i corsi di Laurea in Ingegneria e Scienze Biologiche e di Fisica Nucleare e Subnucleare e Laboratorio di Fisica Nucleare nel corso di Laurea in Fisica dell'Università degli Studi di Salerno. Componente del Consiglio di Amministrazione dell'Università di Salerno nel 2017 e 2018, dal 1 gennaio 2019 è Direttore del Dipartimento di Fisica "E.R. Caianiello". Svolge una parte consistente della sua attività di ricerca scientifica presso il CERN di Ginevra, sin dal 1986, ed è stato, dal 2008 al 2015, Responsabile del Gruppo Collegato di Salerno dell'INFN. Dal gennaio 2011 è membro del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Fisica (SIF).

L'attività di ricerca scientifica è rivolta al settore della fisica sperimentale nucleare e subnucleare e allo sviluppo di rivelatori di particelle per la fisica delle alte energie. Salvatore De Pasquale ha fatto parte di numerose collaborazioni scientifiche internazionali impegnate in importanti esperimenti di fisica delle alte energie presso grandi laboratori di fisica nucleare come il CERN di Ginevra, il Deutsches Elektronen-Synchrotron (DESY) ad Amburgo e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN a L'Aquila. È autore di oltre 600 articoli scientifici, pubblicati su riviste di grande prestigio nel settore della fisica subnucleare e della strumentazione di misura nucleare e subnucleare. I risultati scientifici di maggiore interesse riguardano la fisica dei quark pesanti, le collisioni elettrone-protone e, più recentemente, le collisioni ultrarelativistiche tra ioni pesanti. Ha anche fornito contributi determinati alla concezione di nuovi rivelatori di particelle in uso su grandi apparati sperimentali. Da molti anni coordina il gruppo di fisica subnucleare del Dipartimento di Fisica dell'Università di Salerno ed è responsabile locale della Collaborazione ALICE (A Large Ion Collider Experiment), impegnata nell’esperimento in corso di svolgimento al CERN, con l'ausilio del grande acceleratore di particelle Large Hadron Collider (LHC).

Dichiarazione di intenti

Sono fortemente convinto che la grande tradizione della Fisica italiana e le diverse "anime" di questa disciplina abbiano bisogno di una Società Scientifica forte e rappresentativa, in grado di raccogliere studenti, ricercatori, docenti, appassionati, che esprimono una grande varietà di interessi scientifici e culturali, in un'unica vasta comunità.

Gli ultimi anni di attività come Consigliere SIF hanno rafforzato questa convinzione. In un panorama di cambiamenti significativi nella Scuola, nell'Università, negli Enti di Ricerca, nell'Industria, nella Società, la possibilità per i fisici di giocare un ruolo in queste trasformazioni è legata, oltre al prestigio della ricerca e ad una formazione di qualità, alla capacità di dare valore alla figura del fisico nella società e a promuovere la ricerca in fisica come elemento di sviluppo e di crescita per il Paese.

La Società Italiana di Fisica svolge già in parte questa funzione ma deve, negli anni a venire, rafforzare il raccordo e la collaborazione con le altre società scientifiche, realizzando un forte coordinamento su temi di comune interesse.

L'idea di rinnovare il mio impegno, candidandomi a far parte del Consiglio di Presidenza della Società per il prossimo triennio, rispecchia dunque la volontà di indirizzare principalmente la mia azione in questa direzione continuando a operare per rafforzare il ruolo dei fisici a tutti i livelli.

Un ulteriore obiettivo riguarda il mio personale contributo al coinvolgimento dei giovani all'interno della Società. Ritengo importantissimo concorrere a far crescere in loro il senso di appartenenza alla comunità italiana dei fisici e operare affinché la Società, aperta alle tecnologie e ai nuovi sistemi di comunicazione, possa costituirsi come riferimento e piattaforma di discussione e di scambio d'informazioni tra tutti i giovani fisici.