Provando et Riprovando




 News / Notizie

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Tue Jun 22 10:33:13 CEST 2010

Comunicato CRUI

Si segnala il comunicato della Giunta della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) dell'11 Giugno 2010 relativamente al DL 31 Maggio 2010 n. 78 - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. Il documento è scaricabile da questo sito.

Tue Jun 22 10:30:13 CEST 2010

Mozione CUN

Si segnala la mozione del CUN (Consiglio Universitario Nazionale) del 9 Giugno 2010 relativamente al DL 31 Maggio 2010 n. 78 - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. Il documento è scaricabile da questo sito.

Fri Jun 4 13:40:20 CEST 2010

Il Gran Sasso cattura il primo neutrino tau

L'esperimento OPERA, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell'INFN, ha annunciato il 31 maggio 2010 la prima osservazione diretta della trasformazione di un neutrino di un tipo in un altro tipo di neutrino. Questa osservazione, quando sia confermata da alcuni altri eventi similari, completerà la prova sperimentale delle "oscillazioni dei neutrini", un fenomeno che può avvenire solo se i neutrini hanno massa non nulla e che fornisce evidenza di fisica oltre il Modello Standard. ------ I neutrini sono leptoni neutri, privi, nelle ipotesi del Modello Standard, di massa. Ne esistono tre tipi distinti, fratelli dei tre leptoni carichi, l'elettrone, il mu e il tau, di masse crescenti. Già qui il contributo italiano fu notevole, con la scoperta della natura leptonica del mu nel 1947 da parte di Marcello Conversi, Ettore Pancini e Oreste Piccioni, e con l'ipotesi nel 1967 e successiva ricerca ad ADONE del terzo leptone di Antonino Zichichi (leptone scoperto poi nel 1975 a SPEAR da Martin Perl e denominato tau). Nel Modello Standard s'ipotizza che i neutrini siano stabili. Tuttavia, una serie di esperimenti degli ultimi quaranta anni ha mostrato che neutrini di un tipo possono spontaneamente scomparire, quando viaggiano su distanze molto lunghe. Ciò avviene, si ipotizza, perché cambiano da un tipo a un altro. Finora non esisteva alcuna prova diretta di ciò. OPERA è il primo esperimento a rivelare la comparsa di un neutrino tau in un fascio di neutrini mu, confermando così che i neutrini oscillano tra differenti tipi. ------ Il contributo dei fisici italiani anche nel caso delle oscillazioni del neutrino è stato fondamentale sin dagli inizi. L'ipotesi dell'oscillazione tra differenti tipi di neutrino fu avanzata la prima volta da Bruno Pontecorvo (allora in Russia) nel 1967, per cercare di spiegare la scomparsa di neutrini elettronici dal Sole, osservata in un esperimento sotterraneo, che cominciava allora nella miniera di Homestake negli USA, condotto da Raymond Davis. Il metodo impiegato da Davis per rivelare i neutrini elettronici era stato proposto, ancora una volta, da Pontecorvo (allora in Canada) già nel 1946. ------ Trent'anni fa, Antonino Zichichi, allora Presidente dell'INFN, progettò un laboratorio sotterraneo di grandi dimensioni e di alta tecnologia, il Laboratorio del Gran Sasso, e ne ottenne approvazione e finanziamento. Ne orientò, in particolare, le sale nella direzione del CERN al fine di poter alloggiarvi, in futuro, esperimenti finalizzati alla rivelazione di neutrini di un fascio prodotto agli acceleratori del Centro Europeo. Negli anni successivi LNGS fornì le infrastrutture necessarie per esperimenti sui neutrini dal Sole, GALLEX, GNO e BOREXINO, e prodotti dai raggi cosmici nell'atmosfera, MACRO, che contribuirono sostanzialmente all'evidenza sopra ricordata di scomparsa dei neutrini. ------ OPERA, progettato nel 1997, è stato costruito ed è condotto da una collaborazione di scienziati di 12 Paesi (Belgio, Corea, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Israele, Italia, Russia, Svizzera, Tunisia e Turchia), comprendendo, in particolare, nove Istituti italiani, sotto la direzione degli "spokesmen" che si sono alternati negli anni, Paolo Strolin, Yves Déclais e, al presente, Antonio Ereditato. ------ Nel 1999 il Consiglio del CERN approvò la proposta del suo Direttore Generale, Luciano Maiani, del programma CNGS (CERN Neutrinos to Gran Sasso) per la realizzazione di un fascio di neutrini mu ottimizzato per la ricerca della comparsa di neutrini tau al Gran Sasso. Gli esperimenti OPERA e ICARUS completarono il programma e il forte impegno dell'INFN, sotto la presidenza di Enzo Iarocci e, in particolare, del LNGS, sotto la direzione di Alessandro Bettini. ------ Se qualche neutrino tau è presente nel fascio quando questo raggiunge il Gran Sasso, può accadere, anche se molto raramente, che uno di loro interagisca con un nucleo (Pb) dei rivelatori. Esso produce allora, tra le altre, una particella tau. Ma la vita del tau è molto corta e così la traccia che esso lascia è solo di un millimetro o poco più. Solo la tecnica delle emulsioni fotografiche può fornire la risoluzione spaziale necessaria. D'altra parte, i sottili foglietti di emulsione, devono essere assemblati con altri elementi, fogli di piombo, a formare un rivelatore di migliaia di tonnellate. OPERA lo poté fare impiegando la tecnica delle "camere a emulsione" sviluppata negli anni in Giappone, dal gruppo di Nagoya, sotto la guida di Kiyoshi Niu negli anni 1970 e in seguito da Kimio Niwa. L'enorme quantità di emulsioni da assemblare e da analizzare ha richiesto un forte impegno dei gruppi Europei e Giapponesi di OPERA per portare la tecnica a livelli senza precedenti. ------ Dal 2006 gli scienziati dell'esperimento OPERA stanno raccogliendo dati di interazioni dei neutrini del fascio CNGS e cercando la traccia di una particella tau. Questa traccia è stata ora trovata, indicando che uno dei miliardi di miliardi di neutrini mu si è trasformato in un neutrino tau e ha interagito con OPERA. ------ Maggiori dettagli si trovano nel sito web di OPERA (http://operaweb.lngs.infn.it/).

[ TRANSLATED ]

Gran Sasso catches the first tau neutrino

The OPERA experiment at INFN's Gran Sasso National Laboratory (LNGS) on 31st May 2010 has announced the first direct observation of the transformation of the neutrino of one type into another. When confirmed by a few more such events, this observation will complete the evidence for "neutrino oscillations", a phenomenon that is possible only if neutrinos have mass, and that is evidence of physics beyond the Standard Model. ------ Neutrinos are neutral leptons, assumed to have no mass in the Standard Model. They exist in three types, each being the brother of a charged lepton: electron, mu and tau. Neutrinos are assumed to be stable in the model. Here already the Italian contribution was remarkable with the discovery of the leptonic nature of the mu in 1947 by Marcello Conversi, Ettore Pancini and Oreste Piccioni, and in 1967 with the hypothesis of and subsequent search for the third lepton at ADONE by Antonino Zichichi (a lepton later discovered in 1975 at SPEAR by Martin Perl and called tau). In the Standard Model neutrinos are assumed to be stable. However, over the past forty years experiments have shown that neutrinos of a type can spontaneously disappear, when travelling over long distances. This happens, it is assumed, because they change from a type to another one. Up to now, there was no direct evidence for that. OPERA is the first experiment to measure the appearance of a tau-neutrino in a beam of mu-neutrinos, thus confirming that neutrinos oscillate between different types. ------ The contributions of Italian physicists also concerning neutrino oscillations have been outstanding since the very beginning. The hypothesis of oscillations between different neutrino types was first advanced by Bruno Pontecorvo (then in Russia) in 1967, to try to explain the disappearance of electron neutrinos from the Sun, observed in an underground experiment then starting in the Homestake Mine in the USA by Raymond Davis. For that, Davis employed the electron neutrino detection method suggested, once more, by Pontecorvo (then in Canada) back in 1946. ------ Thirty years ago, Antonino Zichichi, then President of the INFN, designed a large, high technology, underground laboratory under the Gran Sasso Mountain and obtained the necessary approvals and funding. He oriented its halls in the CERN direction in order to efficiently host, in a future, experiments detecting neutrinos produced at the accelerators of the European Centre. In the following years LNGS provided the infrastructures necessary to experiments on neutrinos from the Sun, GALLEX, GNO and BOREXINO, and on neutrinos produced by cosmic rays in the atmosphere, MACRO, which substantially contributed in providing the above quoted evidence for neutrino disappearance. ------ OPERA, designed in 1997, was built and is ran by a collaboration of scientists from 12 Countries (Belgium, Bulgaria, Croatia, France, Germany, Israel, Italy, Japan, Korea, Russia, Switzerland, Tunisia and Turkey), including nine Italian Institutions, under the leadership, along the years, of the spokesmen Paolo Strolin, Yves Déclais and, presently, Antonio Ereditato. In 1999 the CERN Council approved the CNGS (CERN Neutrinos to Gran Sasso) proposal of the Director General, Luciano Maiani, to build a mu-neutrino beam optimised for tau-neutrino appearance experiments. The OPERA and ICARUS experiments became strong part of the INFN programme and commitment, when Enzo Iarocci was its President and, in particular, of LNGS, when Alessandro Bettini was its Director. ------ If tau neutrinos are present in the beam when it reaches Gran Sasso, it may happen, but very rarely, that one of them interacts with a nucleus (Pb) of the detectors. Then, a tau particle is produced, amongst the others. However, its lifetime is very short and consequently the length of its track is only one millimetre or so. Only the photographic emulsion technique can provide the necessary spatial resolution. On the other hand, the thin emulsion sheets must be assembled in a kiloton size detector. OPERA employed the "emulsion chamber" technique originally developed in Japan over the years by the Nagoya group, led by Kiyoshi Niu in the 1970s and later by Kimio Niwa. The very large amount of emulsions to be assembled and processed required a strong commitment of the European and Japanese groups of OPERA to bring the technique to unprecedented levels. ------ Since 2006 scientists of the OPERA experiment are collecting data on neutrino interactions of the CNGS beam searching for the track of a tau particle. That track has been found now, indicating that one of the billions upon billions of mu neutrinos transformed into a tau neutrino and interacted with OPERA. ------ Further details can be found at the OPERA web-site (http://operaweb.lngs.infn.it/).

Mon May 10 11:54:51 CEST 2010

Questionario sulle Indicazioni Nazionali relative agli obiettivi specifici di apprendimento per i licei

Su richiesta del MIUR, la SIF in data 4 Maggio 2010, ha formulato i suoi commenti sulle Indicazioni Nazionali per i licei rispondendo all'apposito questionario. Il documento è scaricabile da questo stesso sito.

Wed May 05 11:24:24 CEST 2010

EPS Fellows

We are pleased to inform all SIF Members that Professor Giorgio Benedek has been accepted as Fellow of the European Physical Society for his distinguished role in the Italian and international physics community in the domain of Solid State Physics, his important and constant role in the EPS as member of many scientific boards, as a member of the EPS Executive Committee and as member of the EPN and EPL advisory and editorial boards.

Tue May 04 09:55:30 CEST 2010

Statement of the Italian Physical Society on nuclear disarmament / Dichiarazione della Società Italiana di Fisica sul disarmo nucleare

The discovery of the atomic nucleus one century ago opened the way to our understanding of the elementary building blocks of matter and of their fundamental interactions, at nuclear and subnuclear levels. The progress in the knowledge of Nature has been unprecedented. The peaceful applications of nuclear physics provide to Mankind a sustainable and environmentally clean source of the energy that is so vital for the development of civilization. However, military applications have led to a frightening stockpile of nuclear weapons which, even if now strongly reduced, is still large enough to destroy life on our Planet. This is why the Italian Physical Society warmly welcomes the Review Conference of the Non-Proliferation Treaty to be held in New York next May 2010, wishing it the possibly widest and longest-lasting success. Documents and statements prepared by the outstanding Scientific Societies of two of the Countries holders of nuclear weapons ("Scientific cooperation to nuclear arms control and disarmament" http://royalsociety.org/nuclear-disarmament/ by the Royal Society of the UK and "Technical Steps to Support Nuclear Arsenal Downsizing" http://www.aps.org/policy/reports/popa-reports/upload/nucleardownsizing.PDF by the American Physical Society of the USA) will convey the voice of the scientists of those Countries to the Conference. The Italian Physical Society - as other learned Societies in Europe such as the Deutsche Physikalische Gesellshaft in Germany ("Statement of the German Physical Society on nuclear disarmament" http://www.dpg-physik.de/presse/pressemit/2010/dpg-pm-2010-12.html) - joins their warmest wish that the wiseness of political decisions may lead to an adequate mitigation in the proliferation of nuclear weapons the world over in a not too far future.

Wed Mar 31 08:38:10 CEST 2010

Un nuovo presidente italiano per la Società Europea di Fisica (EPS)

Si è svolto a Mulhouse, nei giorni 19 e 20 Marzo 2010, il Council della Società Europea di Fisica (EPS), durante il quale hanno avuto luogo le votazioni per il nuovo presidente, il cui mandato coprirà il biennio 2011-2012, e per i nuovi membri dell'Executive Committee (ExeCom). Sono state elette tre signore: Luisa CIFARELLI per la presidenza, che affiancherà come vicepresidente nel 2010 il presidente in carica, Maciej KOLWAS; e inoltre Caterina BISCARI e Els DE WOLF, che sostituiranno nell'ExeCom Angela DI VIRGILIO e Victor VELASCO, giunti al termine del loro mandato (riconfermati gli altri membri dell'ExeCom). Luisa Cifarelli sarà il quarto presidente italiano dell'EPS dopo Gilberto Bernardini (1968-1970), Antonino Zichichi (1978-1980) e Renato Angelo Ricci (1988-1991). Maggiori informazioni al sito: www.eps.org .

[ TRANSLATED ]

A new Italian president for the European Physical Society (EPS)

On March 19th-20th the Council of the European Physical Society (EPS) has been held in Mulhouse. On this occasion the voting for the election of the new EPS president (whose mandate will cover the two-year period 2011-2012) and of the new members of the Executive Committee (ExeCom) took place. Three ladies have been elected: for the presidency Luisa CIFARELLI who in 2010 will act as vice-president to support the president in charge, Maciej KOLWAS; besides Caterina BISCARI and Els DE WOLF have been elected in the ExeCom to replace Angela DI VIRGILIO and Victor VELASCO, who came to the end of their mandate (the other members of the ExeCom have been reconfirmed). Luisa Cifarelli will be the fourth Italian president of the EPS after Gilberto Bernardini (1968-1970), Antonino Zichichi (1978-1980) and Renato Angelo Ricci (1988-1991). For further information: www.eps.org .

Wed Feb 10 09:45:52 CET 2010

Riforma scolastica: i nuovi licei

Sul sito web dell'INDIRE sono reperibili alcune notizie riguardanti i nuovi Licei recentemente annunciati nel quadro della Riforma Gelmini, in particolare per quanto riguarda i quadri orari.

Wed Dec 09 10:58:19 CET 2009

Riunione SIF: ultime notizie sull'istituzione dell'ordine professionale congiunto per chimici e fisici

Venerdì 4 dicembre alle ore 11.00, si è svolta a Bologna, presso l'Aula A del Dipartimento di Fisica dell'Università in Via Irnerio 46, la riunione convocata dalla SIF sul tema della "professione fisico". Tra i presenti, vari rappresentanti di Società e Associazioni scientifiche e professionali di interesse per i fisici. Per il settore chimico, è intervenuto alla riunione il Presidente del Consiglio Nazionale dei Chimici (CNC), Prof. Armando Zingales, insieme al suo Vicepresidente, Dr. Franco Tau, e a un rappresentante della Società Chimica Italiana (SCI), Prof. Francesco Dondi. Il presidente Zingales, nel riferire sullo stato della proposta dell'ordine professionale congiunto per chimici e fisici, ha dato l'annuncio dell'imminente presentazione in Parlamento - entro il mese di gennaio 2010 - dell'apposito disegno di legge per l'istituzione di tale ordine da parte del partito di maggioranza (PdL). L'ordine accorperebbe le due professioni, di chimico e di fisico, mantenendone tuttavia la distinzione grazie alla costituzione, al suo interno, di due sezioni. Nel corso delle prossime settimane, rappresentanti di SIF, CNC e SCI lavoreranno insieme per la stesura della bozza finale di tale disegno di legge. Durante la discussione generale, in cui i presenti hanno espresso il loro apprezzamento nei confronti dell'iniziativa, sono stati chiariti alcuni punti in relazione a: -- tipologia delle attività professionali previste per i fisici; -- modalità di svolgimento degli esami di stato per l'accesso all'ordine; -- classi di laurea triennali e magistrali richieste per tale accesso. A conclusione della riunione, è stata ribadita l'importanza di tale iniziativa che potrebbe anche dare, in un futuro non troppo lontano, nuova linfa ai licei o istituti con indirizzo scientifico e ai corsi di laurea in fisica e chimica. Per ulteriori informazioni: http://www.sif.it/SIF/it/portal/attivita/professione

Mon Nov 30 10:41:22 CET 2009

Posizione AIF-SAIt-SIF relativa al Regolamento sulle classi di concorso

E' stato trasmesso in data 16 novembre 2009 al MIUR, ossia al Capo Dipartimento per l'Istruzione Dott. Giuseppe Cosentino, al Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia Scolastica Dott. Mario Giacomo Dutto e per conoscenza al Responsabile della Struttura Tecnica per gli Esami di Stato Isp. Luciano Favini, un documento elaborato congiuntamente dall'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF), dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) e dalla Società Italiana di Fisica (SIF), contenente commenti e osservazioni sulla bozza di "Regolamento recante l'accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria", approvata dal Consiglio dei Ministri in prima lettura il 12 giugno 2009. Il documento è scaricabile da questo stesso sito.                     

Wed Oct 28 09:58:06 CET 2009

Riunione congiunta SIF - ANFeA sulla professione fisico

Giovedì 1 Ottobre 2009 si è tenuta a Bari, in occasione del XCV Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica, una riunione congiunta SIF - ANFeA in cui è stato presentato lo "stato dell'arte" circa la proposta di istituzione dell'ordine professionale dei fisici (et al.) e per definire le linee di azione ai fini del riconoscimento della professione fisico. Alla riunione sono stati invitati i Presidenti e loro rappresentanti delle Associazioni scientifiche e professionali di interesse dei Fisici (AIF, AIAr, AIRP, AIFM, AGI, ANPEQ). Nel corso della riunione sono stati illustrati i passi principali compiuti nell'ultimo anno e sono stati riportati alcuni punti su cui il Consiglio Nazionale dei Chimici ha proposto di lavorare in previsione del prossimo incontro. Le minute della riunione sono scaricabili da questo sito.                     

Thu Aug 27 12:42:51 CEST 2009

SIF as new Associate Member of NJP

In 2009 SIF has given firm support to the ongoing initiative promoted by EPS to create a "European pool" of physical journals based on the partnership of the main European learned societies, in a spirit of cooperation among the different publishers. In this perspective, albeit with a different role (in particular as far as the ecomomic involvement is concerned) and with a different collaboration scheme (with DPG, EPS, IOP and SFP, all together or singularly) depending on the cases, but always with the same scientific weight, SIF intends to support in a first stage: EPL (EUROPHYSICS LETTERS, a so-called "letters journal" covering all fields of physics), EPJ ( THE EUROPEAN PHYSICAL JOURNAL, a journal with many different sections devoted to specific fields) and NJP (NEW JOURNAL OF PHYSICS, an electronic only and open-access journal covering a wide spectrum of fields as EPL). NJP is the latest addition to the list of journals formally supported by SIF since in a very recent development SIF has become an Associate Member to this journal. NJP is completely open-access, funded solely by article publication charges. As part of the agreement, individual members of SIF benefit from a reduced article charge for articles that they choose to publish in NJP. The journal also does not impose any article length limitations and articles should appeal not only to specialists but also to the wider physics readership of this comprehensive journal. For more details please go to www.njp.org                       

Tue Jun 30 08:53:53 CEST 2009

Riforma dei settori scientifico-disciplinari (SSD): A che punto siamo

Avendo avviato al suo interno e nella comunità dei fisici un dibattito in merito alla riforma dei settori scientifico-disciplinari (SSD) dell'università, la SIF ha recentemente sollecitato un breve rapporto sulla questione al Prof. Paolo Rossi, rappresentante dell'Area Fisica al CUN. Il rapporto è scaricabile da questo stesso sito.                       

Fri May 08 14:35:06 CEST 2009

EPS Fellows

We are pleased to inform all SIF Members that the following persons have been accepted as Fellows of the European Physical Society: - Dr. Caterina *Biscari*, for her significant contributions to the design, construction and operation of particle accelerators, for her distinguished role in the international physics community and for her promotion of European Physical Society initiatives; - Prof. Carlo *Bemporad*, for many important contributions to expermental particle physics in Europe, in particular for his outstanding contributions to the study of neutrino oscillations; - Prof. Marcello *Giorgi*, for his leading role in experimental high-energy particle physics, in particular to the study of CP symmetry violation, and for his contribution to the European Physical Society and its outreach programme.                       

Wed Apr 15 15:23:06 CEST 2009

Pubblicazioni in open access su EPL (Europhysics letters)

Europhysics Letters è un giornale di lettere fondato nel 1986 dalla European Physical Society (EPS), dalla Société Française de Physique (SFP), con la sua affiliata casa editrice EDP Sciences, dalla Società Italiana di Fisica (SIF) e dall'Institute of Physics (IOP). Europhysics Letters, che ha incorporato Lettere al Nuovo Cimento e Journal de Physique Lettres, è stato pubblicato da EPS, EDP Sciences e SIF fino al 2006. EPL è adesso pubblicato da EDP Sciences, IOP Publishing e SIF, sotto l'egida e la guida scientifica dell'EPS, in collaborazione con 17 società di fisica europee (EPL Association-EPLA). Maggiori dettagli sono reperibili sul sito web: http:// www.sif.it/ SIF/it/ portal/ riviste/epl --- Rendiamo noto il seguente annuncio da parte del Chief Editor di EPL, Prof. Volker Dose: "With effect from 1 November 2008, any author who submits work related to subject areas within PACS 10 and 20 will benefit from OPEN ACCESS AT NO CHARGE, meaning their published THEORETICAL or EXPERIMENTAL article will be available free to all readers, forever. 'Physics of Elementary Particles and Fields' and 'Nuclear Physics' are two research areas focussing on the HEP community, that the EPLA Directors recognise as significant to the broadband development of EPL, and they endeavour to increase the number of high quality research LETTERS published in these fields, to engage more closely with the High Energy Physics community, and to strengthen and promote the journal".                       

Tue Mar 17 11:10:42 CET 2009

Commissione didattica e riforma dell'insegnamento secondario

Il 17 Febbraio 2009 si è tenuta a Bologna presso la Sede della Società Italiana di Fisica la prima riunione della Commissione Didattica Congiunta AIC (http://www.aic-eu.it) - AIF (http://www.aif.it) - SAIt (http://www.sait.it) - SCI (http://www.soc.chim.it) - SIF (http://www.sif.it). La Commissione dovrebbe assumere, con i tempi e le modalità più opportuni, un ruolo di indirizzo per quanto riguarda l'insegnamento delle discipline scientifiche nei Licei e negli Istituti Tecnici/Professionali in relazione alla riforma dell'insegnamento secondario attualmente in fase di definizione. Scopo della prima riunione era di definire la strategia e l'articolazione dei futuri lavori della Commissione che dovrà inoltre intervenire su programmi, contenuti e quindi quadri orario, in maniera costruttiva e propositiva. Le azioni fin qui intraprese sono state: 1) la richiesta di rinnovo del protocollo di intesa con il MIUR da parte di AIF-SAIt-SIF, nonché di un incontro dei Presidenti AIF-SAIt-SIF con il Direttore Generale del Dipartimento per l'Istruzione del MIUR; 2) la collaborazione della SIF con il Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica sull'organizzazione, in particolare, del Liceo Scientifico; 3) la ristampa, in vista di un prossimo riesame, del "Programma per l'insegnamento della fisica nei Licei" (Gruppo di Lavoro della Commissione Didattica Congiunta AIF-MIUR-SAIt-SIF, Il Nuovo Saggiatore, Vol. 20, n. 5-6, 2004, pp. 27-41). Il documento è scaricabile da questo sito.                       

Tue Dec 23 14:46:05 CET 2008

Indicatori di attività scientifica e relativi valori minimi da utilizzare esclusivamente per l'accesso ai diversi livelli concorsuali dell'Università

Il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) ha approvato all'unanimità un documento relativo alla determinazione di standard minimi di attività necessari per un ottimale svolgimento delle procedure concorsuali. Il documento è stato redatto su richiesta del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che in data 5 settembre 2008 aveva richiesto al CUN di formulare "proposte atte ad individuare alcuni indicatori di qualità relativi all'attività scientifica e di ricerca da definire in relazione ai diversi livelli concorsuali e alle peculiarità delle diverse aree scientifiche". Il documento è il frutto, oltre che di un'ampia discussione interna al CUN, anche della consultazione delle comunità scientifiche di riferimento. In particolare, è stata molto utile e chiarificatrice la riunione organizzata dalla SIF il 5 dicembre 2008, a Bologna, con il coinvolgimento dei Membri del CUN per il Settore della Fisica, dei Direttori dei Dipartimenti di Fisica, dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Fisica, dei coordinatori dei Docenti di Fisica nelle Facoltà di Medicina e nelle Facoltà di Ingegneria, e di alcuni rappresentanti degli Enti di Ricerca. Il documento approvato dal CUN si compone di una premessa di carattere generale e di schede contenenti gli indicatori di attività scientifica e di ricerca per ciascuna Area o Settore Scientifico Disciplinare. Il documento, nella sua forma integrale, è scaricabile da questo sito.                       

Mon Dec 22 10:11:36 CET 2008

Comunicato congiunto di SIF, SCI, CNC, AIF ed AIC sull'insegnamento delle discipline scientifiche nei futuri licei e istituti tecnici e professionali (Inviato il 19 Dicembre 2008 al Ministro Mariastella Gelmini)

La SIF - Società Italiana di Fisica, la SCI - Società Chimica Italiana, il CNC - Consiglio Nazionale dei Chimici, la AIF - Associazione per l'Insegnamento della Fisica, la AIC - Associazione Insegnanti Chimici RITENGONO inadeguato il ruolo assegnato alle discipline scientifiche sperimentali dai regolamenti in approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, valutando che questa scelta neghi di fatto all'insegnamento scientifico la possibilità di svolgere un compito significativo nella formazione culturale degli studenti e impedisca alla scuola di dare ai cittadini gli strumenti idonei per assumere decisioni consapevoli in una società fortemente tecnologica quale la nostra; CHIEDONO che nei nuovi quadri orario di Licei e Istituti Tecnici e Professionali le diverse discipline scientifiche Fisica, Chimica, Scienze della Terra siano presenti come discipline a se' stanti e siano affidate a docenti specificamente preparati sul piano disciplinare (oltre che didattico/pedagogico) per il loro insegnamento; che esse siano inserite nel curricolo tenendo conto delle propedeuticità e attribuendo a ogni materia un congruo numero di ore settimanali, anche in laboratorio - non facendone oggetto di taglio, ma di incremento e senza limitare lo studio di questo settore del sapere al solo biennio iniziale; DICHIARANO la propria disponibilità a collaborare, anche nell'ambito degli esistenti protocolli d'intesa con il MIUR, per la stesura di proposte mirate e articolate, rivolte a caratterizzare l'insegnamento scientifico nella scuola come contributo significativo alla cultura dei cittadini. FIRMATO DA: La Presidente della Società Italiana di Fisica - Prof. Luisa Cifarelli, Il Presidente della Società Chimica Italiana - Prof. Luigi Campanella, Il Presidente del Consiglio Nazionale dei Chimici - Prof. Armando Zingales, Il Presidente dell'Associazione per l'Insegnamento della Fisica - Prof. Silvano Sgrignoli, Il Presidente dell'Associazione Insegnanti Chimici - Prof. Giorgio Cucciardi                       

Mon Nov 17 12:15:42 CET 2008

Riunione indetta dalla SIF sugli indicatori di qualita' della ricerca - Bologna, 5 Dicembre 2008

Il Ministro Gelmini ha richiesto al CUN di elaborare precise proposte in merito alla definizione di indicatori oggettivi di qualita' scientifica individuale, distinti per Area e Settore disciplinare, da applicarsi nel contesto della valutazione di progetti di ricerca, o come criteri minimi che debbano essere soddisfatti per l'attribuzione di idoneita' scientifiche ai fini concorsuali. In relazione a questo urgente problema, la SIF ritiene doveroso organizzare una riunione per un'ampia discussione su questa precisa questione. Altri punti di discussione potranno essere l'accorpamento dei Settori disciplinari e le nuove norme per il reclutamento universitario. La riunione si svolgera' venerdì 5 Dicembre alle ore 14.00, a Bologna, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Fisica dell'Universita', Via Irnerio 46. Sono invitati, oltre ai Membri del Consiglio di Presidenza della SIF, i Membri del CUN per il Settore della Fisica, i Rettori e Presidi di Facolta' (afferenti a raggruppamenti di Fisica), i Direttori dei Dipartimenti di Fisica, i Presidenti dei Corsi di Laurea in Fisica, Rappresentanti del Coordinamento dei Docenti di Fisica nelle Facolta' di Medicina e Farmacia, Rappresentanti del Coordinamento dei Docenti di Fisica nelle Facolta' di Ingegneria e Rappresentanti degli Enti di Ricerca.                       

Tue Sep 02 16:20:22 CEST 2008

La sicurezza del collider LHC del CERN - The safety of the LHC collider at CERN

E' partita anche in Italia, proprio alla vigilia del tanto atteso avvio del progetto LHC del CERN, una campagna di stampa allarmistica sui presunti rischi di questo formidabile progetto la cui realizzazione si deve all'impegno già da oltre un decennio di una vastissima comunità scientifica internazionale, non soltanto europea. Il 10 Settembre 2008, due fasci di protoni di elevatissima energia collideranno uno contro l'altro per la prima volta nel Large Hadron Collider (LHC), una gigantesca macchina acceleratrice circolare, lunga 27 km, situata a 100 m di profondità vicino Ginevra, presso il Laboratorio Europeo di Fisica delle Particelle (CERN). Si tratta di un avvenimento scientifico staordinario, di enorme portata. Ciò nonostante accade di leggere sulla stampa articoli allarmisitici che paventano la possibilità di eventi di estrema pericolosità originati dalle collisioni, che addirittura metterebbero a repentaglio l'esistenza del nostro pianeta. Si tratta in realtà di pura fantascienza di nessun fondamento scientifico. Basti pensare che la Terra è bombardata da miliardi di anni dai raggi cosmici. Ogni anno miliardi di collisioni delle particelle dei raggi cosmici con i nuclei della Terra avvengono a energie maggiori o uguali a quelle che avverranno in LHC. Ma la Terra, e gli altri pianeti, non hanno mai subito alcun danno. La SIF invita a visitare il sito web del CERN: http://www.cern.ch e, in particolare, la pagina "The safety of the LHC": http://public.web.cern.ch/public/en/LHC/Safety-en.html, dove, con parole semplici, destinate a un vasto pubblico, vengono date risposte scientificamente rigorose e pienamente rassicuranti a tanti (leciti) quesiti. Il sito web del CERN è molto ricco di notizie, di video e audio interviste a numerosi esperti, in cui questo tema della sicurezza è esaurientemente affrontato. Vale anche la pena soffermarsi sulle splendide immagini del collider LHC e dei favolosi apparati sperimentali costruiti per compiere questo ulteriore grande passo avanti nella ricerca in fisica fondamentale, da sempre fonte di progresso e prosperità. Dunque, tutti tranquilli. Sta per partire uno dei progetti scientifici più affascinanti mai concepiti dall'umanità. Dobbiamo esserne molto fieri, dar prova di entusiasmo e curiosità, non certo di paura e creduloneria.                       

Mon Jul 14 12:21:23 CEST 2008

Nuove modalità online per associazione o rinnovo di associazione alla Società Italiana di Fisica

La Società Italiana di Fisica (SIF) sta completando l'elenco elettronico dei suoi Soci e informatizzando una serie di procedure con le quali i Soci potranno, attraverso l'AREA SOCI del sito www.sif.it: --- rinnovare la propria iscrizione ONLINE, con pagamento tramite carta di credito (direttamente sul sito della BNL, con accesso sicuro garantito dalla SIF); --- consultare gli archivi ONLINE delle pubblicazioni della SIF (Il Nuovo Cimento, etc.); --- avere accesso ONLINE a varie informazioni societarie. L'accesso all'AREA SOCI è abilitato a partire dal momento in cui il Socio riceverà un e-mail contente i suoi username e password. E' fondamentale a tale scopo fornire alla SIF il proprio indirizzo e-mail (basta scrivere a sif@sif.it) ed essere Socio "in regola". Ricordiamo che il rinnovo dell'associazione alla SIF vale per l'anno in corso e non è richiesto alcun pagamento retroattivo per ridiventare Socio in regola. Segnaliamo inoltre che anche le domande di iscrizione alla SIF per i nuovi Soci possono essere fatte ONLINE a partire dal sito www.sif.it . Su questo stesso sito possono essere trovate molte altre notizie e novità sulle attività e iniziative della SIF.                       

[ TRANSLATED ]

New online procedures for subscription or renewal of subscription to the Italian Physical Society

The Italian Physical Society (Società Italiana di Fisica, SIF) is completing the electronic database of its Members in order to make the following services available through its MEMBERS AREA on the web site www.sif.it: --- ONLINE subscription renewal by credit card (the operation is made straight and secure through connection of the authenticated Member directly to the BNL bank site); --- free ONLINE access to the complete historical archive of "Il Nuovo Cimento"; --- direct ONLINE access to the specific society news and infos. The access to the MEMBERS AREA is enabled from the time when Members will receive by e-mail their username and password. To this purpose Members should provide their e-mail address (simply by writing to sif@sif.it) and have the status of "regular" Members. Let us recall that the subscription renewal applies to the current year and that no retroactive payments are required to recover the status of "regular" Member of the Society. Note also that application forms for new members can be filled in ONLINE on the Web page. To get more general information on the various activities of the Society, please visit our Web site www.sif.it.                       

Thu Jul 10 09:00:58 CEST 2008

Iniziativa per l'istituzione di un Ordine Professionale

Facendo seguito ad azioni precedentemente intraprese, la Societa' Italiana di Fisica (SIF) ha costituito un "Gruppo di Lavoro per la Professione Fisico" con rappresentanti dell'Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM), dell'Associazione Geofisica Italiana (AGI), dell'Associazione Italiana di Archeometria (AIAr), della Societa' Chimica Italiana (SCI), del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), del settore Fisica e Industria, nonché della SIF stessa. Nella prima riunione del Gruppo di Lavoro dell'11 Giugno 2008, a Bologna, sono emersi alcuni punti essenziali: --- la volontà di perseguire la strada di un "ordine professionale" (dotato di "albo professionale") rispetto a quella di una semplice "associazione professionale": cio' non va interpretato come un rifiuto a priori nei confronti dell'associazione che tuttavia può solo costituire una soluzione di ripiego, poiche' di per se' riduttiva nei confronti del peso e del valore della professione del fisico; --- l'attuale inesistenza, come gia' in passato, di condizioni concrete per la creazione di un nuovo ordine professionale per i soli fisici, malgrado le loro numerosissime e validissime competenze in una logica di interesse collettivo; --- l'esistenza invece di nuovi presupposti per un ingresso paritetico dei fisici in un ordine professionale gia' consolidato, quale quello dei chimici, in base alle indubbie affinita' per tradizione e complementarita' tra la figura professionale del fisico e quella del chimico: tale "ordine dei chimici" potrebbe di fatto trasformarsi in un "ordine dei chimici e dei fisici", anche in vista di una generale riorganizzazione degli ordini che aggreghi in futuro tutte le professioni scientifiche. Quest'ultimo punto e' attualmente al vaglio dell'ordine professionale dei chimici, il Consiglio Nazionale dei Chimici (CNC), che dovra' esprimersi a breve termine. In caso di parere favorevole, la proposta sara' portata in discussione all'assemblea dei soci della SIF durante il XCIV CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETA' ITALIANA DI FISICA, che si terrà a Genova, dal 22 al 27 Settembre 2008. In previsione della stesura di una proposta di ampliamento dell'ordine dei chimici ai fisici, una prima lista con specifiche competenze dei fisici, che dovrebbero poi diventare i diversi settori professionali, e' la seguente: --- Fisico dell'energia --- Fisico dei beni culturali --- Fisico dell'ambiente e del territorio --- Fisico medico --- Fisico delle tecnologie dell'informazione --- Fisico dei materiali e delle applicazioni industriali --- Fisico della radioprotezione e degli acceleratori di particelle --- Fisico della sicurezza, degli standard e della prevenzione. Altre informazioni e futuri aggiornamenti sono e saranno reperibili online su questo stesso sito.                       

Thu Jul 10 14:02:03 CEST 2008

Energia in Italia: uno studio a cura della Società Italiana di Fisica

Gia' a partire dal 2007 e su invito della Societa' Europea di Fisica (EPS), la Societa' Italiana di Fisica (SIF) ha interpellato, in un quadro non istituzionale, un gruppo di esperti di varie universita', enti di ricerca (CNR, ENEA, INFN), enti energetici (ENEL, ENI) e commissioni competenti (a livello nazionale ed europeo) per redigere un "libro bianco" sulla situazione del nostro Paese per quanto riguarda l'energia. L'iniziativa conferma l'interesse dell'EPS e della SIF per le problematiche dell'energia e la loro determinazione ad affrontare la sfida energetica in modo scientifico, respingendo tesi catastrofistiche e appoggiando modelli energetici centrati sulla difesa dell'ambiente, sull'efficienza, sul risparmio e sulle fonti pulite, inclusa la fonte nucleare. Il libro bianco dal titolo: ENERGIA IN ITALIA: PROBLEMI E PROSPETTIVE (1990-2020) UNO STUDIO A CURA DELLA SOCIETA' ITALIANA DI FISICA e' stato presentato in anteprima a Villa Monastero a Varenna (Lago di Como) il 7 e 8 aprile 2008, nel corso del workshop SIF-EPS sul tema "Energy Perspectives in Europe". Il libro bianco fotografa la situazione attuale e le prospettive delle varie fonti di energia nel nostro Paese e suggerisce alcune possibili linee guida. Sottolinea in primo luogo l'esigenza di un piano energetico nazionale equilibrato, lungimirante e integrato nella realta' europea. Presenta inoltre, come proposta percorribile nei prossimi 10 anni, uno scenario articolato in cui trovano spazio un aumento consistente delle fonti energetiche rinnovabili, un utilizzo contenuto delle fonti fossili, intese soprattutto come carbone e gas, e una convinta riapertura all'opzione nucleare che ben si inquadra nel contesto politico attuale. In particolare, questa riapertura prevede, da subito, l'acquisizione sul territorio nazionale di reattori di III generazione e un piu' deciso inserimento nelle ricerche internazionali sui reattori di IV generazione basate sullo sviluppo di tecnologie innovative che consentano all'industria italiana di recuperare posizioni a livello internazionale. Il libro bianco e' scaricabile su questo stesso sito, dove si possono anche trovare altre notizie e aggiornamenti sul tema dell'energia. Una versione in inglese del libro bianco, contenente i soli "highlights", è ugualmente scaricabile.                       

[ TRANSLATED ]

Energy in Italy: A study by the Società Italiana di Fisica

In 2007 the Italian Physical Society (SIF), partly in answer to an invitation from the European Physical Society (EPS), has set up an energy commission, made up of experts from universities and research and energy institutions, to analyze the energy situation in Italy. The initiative confirms the interest of SIF to the energy problems and the determination to face them in a scientific way, avoiding catastrophic approaches and supporting energy models based on the environment protection, energy efficiency and saving, and clean sources, included the nuclear power. The white book "ENERGY IN ITALY: PROBLEMS AND PERSPECTIVES (1990-2020) A STUDY OF THE ITALIAN PHYSICAL SOCIETY" has been previewed in Villa Monastero at Varenna (Lake Como) on 7-8 April 2008, in occasion of the SIF-EPS Workshop "Energy Perspectives in Europe". The white book is a comprehensive report about the present energy landscape and prospects forecast for Italy of the various energy sources. I also suggests the possible guidelines concerning the future Italian energy policy. First of all, the white book stresses the need of a balanced and long sighted "National Energy Plan", drafted within the European context. Moreover, it gives a reasonable forecast for the next 10 years based on an increased contribution from renewable sources, a limited use of fossil fuels (mainly gas and carbon), and a resolute strategy to reopen the nuclear option, which well fit in the present national political framework. Specifically, this reopening would consist in installing III generation reactors in Italy alongside a more decisive policy of participation in international research into IV generation reactors, based on the development of innovative technologies that will allow Italian industry improve its international standing. The full text Italian version of the white book is available in the website of the Italian Physical Society: www.sif.it. An English translation of the "highlights" of the book is also available there. Soon the full text English translation will also be available in print and online.                       

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